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Giorgio Galassi

Giorgio Galassi

Senior Frontend Engineer @ Freelancer | GDG Roma Città Organizer

Senior Frontend Engineer @ Freelancer | GDG Roma Città Organizer

Rome, Italy

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Senior Frontend Engineer with 10+ years of experience building large-scale, production-grade web applications. Specialized in Angular, TypeScript, NgRx, RxJS, and Nx, with a strong focus on component architecture, state management, micro-frontend patterns, and modular monorepos.

Most of my career has been spent in complex, multi-team environments where scalability and maintainability aren't optional. I think about frontend not just as UI delivery, but as a platform: shared libraries, design systems, DX tooling, and architecture that lets teams move fast without breaking each other's work.

Beyond code, I care deeply about the developer community. I'm co-founder of GDG Roma Città and co-organizer of NgRome. I write regularly on Angular topics and speak at conferences across Italy and Europe.

Senior Frontend Engineer con oltre 10 anni di esperienza nello sviluppo di applicazioni web enterprise, scalabili e destinate ad ambienti di produzione. Specializzato in Angular, TypeScript, NgRx, RxJS e Nx, con una forte attenzione all’architettura dei componenti, alla gestione dello stato, ai pattern a micro-frontend e ai monorepo modulari.

Gran parte della mia esperienza professionale si è svolta in contesti complessi, caratterizzati da più team di sviluppo, dove scalabilità e manutenibilità rappresentano requisiti imprescindibili. Considero il frontend non solo come il livello di presentazione dell’interfaccia utente, ma come una vera e propria piattaforma: librerie condivise, design system, strumenti per migliorare la Developer Experience e un’architettura che consenta ai team di lavorare in modo autonomo e rapido senza interferire tra loro.

Oltre allo sviluppo software, dedico particolare attenzione alla crescita della community. Sono co-fondatore di GDG Roma Città e co-organizzatore di NgRome. Scrivo regolarmente di Angular e intervengo come speaker in conferenze ed eventi in Italia e in Europa.

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  • Most Active Speaker 2025

Area of Expertise

  • Information & Communications Technology

Topics

  • Angular
  • JavaScript
  • TypeScript
  • AI

Sessions

Assembling the Infinity Gauntlet: DI and IoC with Decorators in Vanilla JavaScript en it

Dependency Injection (DI) is a key pattern for building maintainable, scalable, and testable software, but it is often associated with heavyweight frameworks and complex runtime infrastructure. From a Lean Web perspective, this raises a simple question: can we keep the benefits of DI while staying close to the platform?

This talk explores how metaprogramming, specifically ECMAScript Decorators, enables a DI approach in pure Vanilla JavaScript. We will review the current TC39 Decorators proposal (Stage 3) and focus on Parameter Decorators (Stage 1).

We will demonstrate how to build a minimal Inversion of Control (IoC) container that aligns with Lean Web principles, defining injectable services with a custom decorator and annotating constructor parameters to collect the metadata required for dependency resolution.

The goal is to show how upcoming ECMAScript features make it possible to implement clean, declarative DI using the platform itself without relying on complex frameworks.

Context Engineering: Stateless by Default, Stateful by Design en it

Every time you start a new AI-assisted session, your agents start blind. No memory of last week's architectural decision. No knowledge of why you chose that pattern three projects ago. No awareness that the session ended before you finished. So you explain everything from scratch.

Context engineering is the discipline of fixing that: deciding what your agents know, when they know it, and how that knowledge survives session boundaries and tool switches. It's distinct from prompt engineering, and arguably the higher-leverage skill when building with AI agents.

This talk covers the techniques behind persistent AI memory: index-first loading, anchored iterative summarization, phase-based context loading. The architectural decisions that shaped them. And why the right answer turned out to be simpler than you'd expect.

Your AI Should Not Generate HTML: Structured Generative UI with Angular and A2UI en it

Angular applications are getting smarter. Agents are starting to drive them and nobody has figured out what that actually looks like in production. This talk explores one answer. When an agent needs to respond with something interactive (a form, a dashboard, a data table), generating HTML or JSX is unsafe and impossible to validate across a trust boundary.

A2UI is Google's open standard for agent-to-UI communication: agents produce declarative JSON, the Angular application owns
rendering through its own component catalog, and the agent never executes anything in the browser. It turns out that Angular's existing strengths (Signals, standalone components, Zoneless change detection) map almost exactly to what this protocol needs. That is not a coincidence.

We will cover how Zod catalog schemas drive both client validation and agent generation constraints, how A2UI's streaming update model maps to fine-grained signal reactivity, and why Zoneless is the correct rendering model for
agent-driven surfaces. We will also be honest about what the framework handles and what you must build yourself.

The demo is an enterprise dashboard driven by a live agent. You will leave understanding why AI-native Angular is not a new framework. It is the one you already know, used correctly.

Your AI Should Not Generate HTML: Structured Generative UI with Angular and A2UI en it

Le applicazioni Angular stanno diventando sempre più intelligenti. Gli agenti AI stanno iniziando a pilotarle, ma nessuno ha ancora definito con chiarezza come questo debba funzionare in un ambiente di produzione. Questo intervento esplora una possibile risposta.

Quando un agente deve restituire qualcosa di interattivo, come un modulo, una dashboard o una tabella di dati, generare HTML o JSX è una soluzione poco sicura e impossibile da validare oltre un confine di fiducia (trust boundary).

A2UI è lo standard aperto di Google per la comunicazione tra agenti e interfacce utente: gli agenti producono JSON dichiarativo, l’applicazione Angular mantiene il controllo del rendering attraverso il proprio catalogo di componenti e l’agente non esegue mai codice nel browser. Si scopre che i punti di forza già esistenti di Angular (Signals, componenti standalone e rilevamento delle modifiche senza Zone.js, Zoneless change detection) si adattano quasi perfettamente a ciò di cui questo protocollo ha bisogno. E non è una coincidenza.

Vedremo come gli schemi di catalogo definiti con Zod guidino sia la validazione lato client sia i vincoli imposti alla generazione da parte dell’agente, come il modello di aggiornamento in streaming di A2UI si integri con la reattività granulare dei Signals e perché il modello di rendering Zoneless sia quello più adatto per interfacce guidate da agenti. Parleremo anche, senza nascondere i limiti, di ciò che il framework gestisce automaticamente e di ciò che dovrete invece implementare voi.

La dimostrazione consiste in una dashboard aziendale controllata da un agente AI in tempo reale. Al termine dell’intervento avrete chiaro perché un Angular “AI-native” non richiede un nuovo framework: è semplicemente quello che già conoscete, utilizzato nel modo corretto.

Context Engineering: Stateless by Default, Stateful by Design en it

Ogni volta che inizi una nuova sessione assistita dall’AI, i tuoi agenti partono da zero. Non ricordano la decisione architetturale presa la settimana precedente. Non sanno perché hai scelto un determinato pattern tre progetti fa. Non sono consapevoli che la sessione precedente si è interrotta prima che il lavoro fosse completato. Così ti ritrovi a spiegare tutto da capo.

La context engineering è la disciplina che risolve questo problema: stabilisce quali informazioni gli agenti devono conoscere, quando devono conoscerle e come queste conoscenze possano sopravvivere ai confini tra una sessione e l’altra e ai cambi di strumenti. È un concetto distinto dalla prompt engineering e, probabilmente, rappresenta la competenza con il maggiore impatto quando si sviluppano applicazioni basate su agenti AI.

In questo intervento verranno presentate le tecniche alla base della memoria persistente per gli agenti AI: il caricamento index-first, la sintesi iterativa ancorata (anchored iterative summarization) e il caricamento del contesto basato sulle fasi (phase-based context loading). Verranno inoltre illustrate le decisioni architetturali che hanno portato a queste soluzioni e spiegato perché, alla fine, l’approccio corretto si è rivelato molto più semplice di quanto ci si potesse aspettare.

Assembling the Infinity Gauntlet: DI and IoC with Decorators in Vanilla JavaScript en it

La Dependency Injection (DI) è un pattern fondamentale per sviluppare software manutenibile, scalabile e facilmente testabile. Tuttavia, viene spesso associata a framework pesanti e a un’infrastruttura runtime complessa. Dal punto di vista della filosofia Lean Web, sorge quindi una domanda semplice: è possibile mantenere i vantaggi della Dependency Injection restando il più possibile vicini alla piattaforma web?

Questo intervento esplora come la metaprogrammazione, e in particolare gli ECMAScript Decorators, renda possibile un approccio alla Dependency Injection basato esclusivamente su JavaScript Vanilla. Verrà presentata una panoramica dell’attuale proposta dei Decorators del TC39 (attualmente allo Stage 3), con un approfondimento dedicato ai Parameter Decorators (attualmente allo Stage 1).

Attraverso una dimostrazione pratica, vedremo come realizzare un contenitore minimale di Inversion of Control (IoC) in linea con i principi del Lean Web, definendo servizi iniettabili tramite un decoratore personalizzato e annotando i parametri dei costruttori per raccogliere i metadati necessari alla risoluzione delle dipendenze.

L’obiettivo è mostrare come le future funzionalità di ECMAScript rendano possibile implementare una Dependency Injection pulita e dichiarativa sfruttando direttamente le capacità della piattaforma, senza dover ricorrere a framework complessi.

angularday 2026 Sessionize Event Upcoming

November 2026 Verona, Italy

#4Dev 2026 Sessionize Event Upcoming

October 2026

Frontmania 2026 Sessionize Event Upcoming

October 2026 Utrecht, The Netherlands

DevFest Vicenza 2026 Sessionize Event

June 2026 Vicenza, Italy

Web Day 2026 Sessionize Event

March 2026 Milan, Italy

DevFest Bari 2025 Sessionize Event

November 2025 Bari, Italy

Devfest Alps 2025 Sessionize Event

November 2025 Turin, Italy

Devfest Pescara 2025 Sessionize Event

November 2025 Pescara, Italy

Codemotion Milan 2025 Sessionize Event

October 2025 Milan, Italy

DevFest Venezia 2025 Sessionize Event

October 2025 Mestre, Italy

DevFest Modena 2025 Sessionize Event

October 2025 Modena, Italy

DevFest Campobasso 2025 Sessionize Event

September 2025 Campobasso, Italy

DevFest Lecce 2025 Sessionize Event

September 2025 Lecce, Italy

NgRome 2025

June 2025 Rome, Italy

DevFest Vicenza 2025 Sessionize Event

June 2025 Vicenza, Italy

Codemotion Rome 2025 Sessionize Event

April 2025 Rome, Italy

RomaJS Special Edition #NaN

February 2025 Rome, Italy

DevFest Catania 2024 Sessionize Event

November 2024 Catania, Italy

Giorgio Galassi

Senior Frontend Engineer @ Freelancer | GDG Roma Città Organizer

Rome, Italy

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