Session

Container at War: Oltre il mito delle immagini Distroless

Togliere la shell e i tool di sistema rende un container inviolabile? Le immagini Distroless promettono una superficie d'attacco ridotta all'osso, convincendoci spesso di aver risolto i problemi di sicurezza alla radice. In questo talk smonteremo questa falsa illusione di invulnerabilità.

Guardando il problema con gli occhi di chi sviluppa e architetta i sistemi, vedremo all'atto pratico come vulnerabilità applicative (ad esempio in ambienti Node.js o Go) possano eseguire codice e aggirare i limiti del container senza aver alcun bisogno di una shell. Dimostreremo che la vera solidità non si ottiene semplicemente eliminando pacchetti, ma riprendendo il controllo tramite un hardening architetturale rigoroso: filesystem in sola lettura, policy restrittive e gestione consapevole. La sicurezza è ingegneria e design strutturale, non magia.

Struttura del Talk:

- L'illusione del minimalismo: Distroless e la riduzione della superficie d'attacco. Perché eliminare bash è un ottimo inizio, ma una pessima fine.

- Zero Trust Applicato: Più sicurezza non significa sicurezza totale. Smascheriamo il falso senso di protezione delegato al container.

- Vulnerabilità ereditate (Case Study): Analisi di CVE pubbliche note. Vedremo, dati alla mano, come l'assenza di tool di sistema non impedisca a un attaccante di colpire le librerie core.

- Il fattore umano e il runtime: Anche noi sviluppatori introduciamo bug. Esempi pratici di come vulnerabilità applicative vengano sfruttate aggirando totalmente i limiti fisici del container.

- Hardening architetturale (La vera difesa): Riprendere il controllo del sistema blindando il perimetro con filesystem in sola lettura e profilazione AppArmor.

- Dimostrazione di resilienza: Mettiamo alla prova l'hardening. Lo stesso exploit di prima si schianta contro le policy restrittive appena implementate.

- Takeaways: Non fidarsi mai ciecamente del "less is more". Il vero controllo si ottiene solo governando attivamente i propri sistemi.

Gabriele Fontana

Senior Software Engineer - Red Carbon

Turin, Italy

Actions

Please note that Sessionize is not responsible for the accuracy or validity of the data provided by speakers. If you suspect this profile to be fake or spam, please let us know.

Jump to top